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domenica 12 giugno 2011

Nannufero


La pianta di cui vi parliamo oggi è il Nannufero, una pianta di tipo acquatico che cresce spontaneamente nei bacini d’acqua europei. Questa pianta, molto bella all’aspetto, ha profonde radici che vanno ad attaccarsi sul fondo del bacino stesso.Il nannufero, conosciuto con il nome scientifico di Nuphar Iuteum, è una pianta acquatica perenne appartenente alla famiglia delle Nymphaeaceae, ed è diffuso sopratutto nell’Europa, nelle acque dolci. Questa specie, di tipo spontaneo, è spesso collocata in acque particolarmente ferme o a lento decorso; può arrivare ad un’altezza compresa tra la 50 e i 200 cm, a seconda della profondità del bacino in cui si trova.

Le radici del nannufero, in generale, sono fissate al fondo fangoso del bacino e sono, a loro volta, secondarie da un grosso rizoma, grosso e carnoso. Le foglie della pianta, invece, si presentano molto grandi a forma di cordato-ovata astata, appiattite e, sulla parte superiore, sono provviste di stomi. Questa pianta perenne, possiede dei fiori a sepali obovati dal colore giallo e con i petali squamiformi lunghi appena un terzo dei sepali.

Il nannufero è utilizzato per ornare vasche, stagni, laghetti o in recipienti molto spaziosi, con almeno 40 centimetri d’acqua. Come esposizione non necessita di troppo solo, bensì si adatta a luoghi a mezz’ombra;il terreno ideale per questa pianta acquatica deve essere composta da torba, terra di orto, sabbia grossolana e terra di foglie con concime organico.

martedì 10 maggio 2011

Clematis

Questa pianta, diffusa in Europa, predilige una posizione soleggiata, con sole diretto per almeno alcune ore del giorno; qualora fossero poste in zona non soleggiate, questo farà sì che non vengano prodotti fiori. E’ consigliabile, inoltre, mantenere la Clemetis lontano da luoghi ventosi, poiché le radici potrebbero subire dei danni.

La Clematide non soffre il freddo e nel periodo invernale, considerato quello di riposo vegetativo, perde completamente la parte aerea. Riguardo all’innaffiatura, le Clematidi necessitano di regolarità dalla primavera fino all’autunno; ogni 10-12 giorni è consigliabile aggiungere del concime all’innaffiatura.

Di questa pianta esistono circa 250 specie di piante erbacee e legnose; i colori sono sui toni del rosa, blu e viola, ma è possibile trovare anche nelle varianti giallo e bianco. Il terreno per le clematidi deve essere costituito da un terriccio soffice e fresco, senza eccesso di argilla o torba, ricco di sostanze organiche e con un buon drenaggio. Le clematidi possono essere coltivate anche in vaso, a condizione che siano rinvasati ogni due anni. Per un ottimo sviluppo della piante è inoltre raccomandabile mantenere il piede e le radici in un luogo non troppo caldo, concedendo un mantenimento dell’apparato radicale abbastanza fresco.

by Melody Laurino

lunedì 31 gennaio 2011

Buddleia


La Buddleia è una pianta di tipo arbustiva caducifoglio a rami arcuati, che rientra nella famiglia delle Loganiacee. La Buddleja davidii, nome scientifico, è di origine cinese, ma fu introdotta nell’Europa intorno al 1895.

Il suo nome è ripreso dal nome del botanico inglese cui è stata dedicata, Adam Buddle, il quale è vissuto nel XVIII secolo.

Quest’arbusto cespuglioso può raggiungere un’altezza di 3-4 metri circa, con foglie lanceolate di un caratteristico colore grigiastro, in particolare sulla parte inferiore; invece, i fiori si presentano in tinte variabili dal lilla pallido al violetto intenso. I suoi fiori emanano un profumo molto intenso e sono piccoli e raggruppati in grappoli piramidali o conici; il momento in cui è possibile vedere in piena bellezza la fioritura di questa pianta è compreso tra il mese di agosto-settembre.

Per la Buddleja davidii vi segnaliamo le seguenti varietà:

Prima variante: magnifica (Wilson) Rehder & Wilson: i suoi fiori sono di colore violetto lucente;Seconda variante: nanhoensis (Chiitenden) Rehder;Terza variante: veitchianus (Veitch) Rehder: fiori di colore eliotropico;Quarta variante: wilsonii (Wilson) Rehder & Wilson: i suoi fiori sono di colore rosa lillacino;

L’esposizione ideale per questa stupenda pianta è in pieno sole; c’è da dire, però, che durante la stagione estiva bisogna innaffiare copiosamente, alternando a giorni. In merito al tipo di terreno, invece, bisogna collocare la pianta in una terra normale da giardino, preferibilmente sciolta. Per la piantagione consigliamo di compierla nel corso dell’autunno o tra la fine dell’inverno e la primavera.

mercoledì 3 novembre 2010

Spatifillo

La spatifillo è una deliziosa pianta d’appartamento, di origine colombiana, che è classificata tra le piante erbacee perenni a foglie persistenti dalla forma oblunghe ed acuminate di colore verde acceso. Le foglie di questa pianta si presentano abbastanza consistenti e lungamente picciolate. La Spathyphyllum wallisii genera particolari infiorescenze costituite da un lunga spata bianca, la quale è arrotolata attorno a dei fiori bianchi. Questi piccoli fiori hanno la capacità di resistere per tanto tempo (parecchie settimane) diventando, poi, di un colore verde prima di appassire definitivamente.

Per conservare una pianta sempre rigogliosa è consigliabile asportare tutte le foglie rovinate e i fiori appassiti. Questo genere di pianta è molto delicata, perciò, è opportuno tenerla sempre nell’appartamento, poiché teme il freddo, ad temperature minime (notturne) superiori ai 12°/15°C. In merito all’annaffiatura, invece, è consigliato di annaffiare regolarmente (almeno 3 volte a settimana), lasciando però che il terreno si asciughi tra un’annaffiatura e la successiva. Assolutamente da evitare è l’esposizione diretta della spatifillo con il sole, bensì è meglio tenerla in ambienti luminosi ed evitare grossi sbalzi di temperatura.

Gli Spathyphyllum wallisii prediligono un terreno ricco e soffice, costituito da terra da giardino con terriccio di brughiera, terra di foglie e poca sabbia. Inoltre, per il giusto sviluppo della pianta è consigliabile l’utilizzo di un vaso abbastanza capiente, in modo che con la crescita di nuove foglie ci sia maggiore spazio.

Articolo scritto da Melody Laurino

giovedì 16 settembre 2010

Aconito

Questa pianta rientra nella nostra flora come perenne erbacea a fusti alti fino a 150 cm ed, inoltre, è densamente fogliosa; questa pianta si presenta con foglie alterne suddivise in lacinie lanceolate o lineari. I fiori di questa splendida pianta sono di un colore blu intenso, ma è possibile trovarli anche dei colori bianco, rosati, screziati nella varietà; la forma risulta davvero caratteristica li rappresenta riuniti in un denso racemo semplice. Le foglie sono divise in 5-7 lobi trifidi, piuttosto larghi e fiorisce nei mesi compresi tra giugno ed agosto.

Questa pianta velenosissima è una specie spontanea che solitamente è collocata in un luogo a mezz’ombra. Il terreno su cui cresce è costituito da un terreno particolarmente leggero e misto a torba. Se decidete di coltivare questa pianta, ricordatevi che questa ha necessità di essere innaffiata frequentemente ed in estate ogni giorno.

Come abbiamo appena detto, l'aconito è una pianta velenosissima in ogni sua parte perciò è saggia regola evitare ogni contatto con bocca ed occhi; in ogni modo se avete raccolto anche solo i fiori, abbiate la precauzione di lavare bene le mani prima di toccare cibo.

Articolo scritto da Melody Laurino

lunedì 9 agosto 2010

I fiori al giorno d'oggi

Il mondo di oggi si sa è molto frenetico e non si ha molto tempo a disposizione, almeno durante la settimana, dove la stragrande maggioranza delle persone lavora.

E se si ha intenzione di andare a fare shopping o solo avere 5 minuti per andare a comprare dei fiori? O si va nella pausa pranzo, oppure alla fine della giornata lavorativa (se si ha ancora voglia), oppure si aspetta il week-end o il giorno di riposo.

Al giorno d'oggi però arriva in soccorso di coloro che non hanno tempo la grande rete: il World Wide Web. Attraverso internet è quindi possibile acquistare e far consegnare delle piante o delle composizioni floreali di tutto rispetto.

Oltre a questo internet da la possibilità di trovare il fiorista migliore più vicino a casa tua. Come tutto ciò? Prendiamo per esempio il portale Fioristi e Fiorai del circuito Efiori.com.

Qui trovate tutti i fioristi che fanno parte del marchio efiori.com, i quali per entrare in questa cerchia, hanno dovuto mostrare che offrono fiori e piante fresche, belle e naturali e che tengono alla soddisfazione del cliente.

Non c'è niente di meglio vero?

lunedì 19 luglio 2010

L'albero della felicità in casa tua

Battezziamo il nostro nuovo blog dedicato alle migliori piante che si trovano dai fioristi e fiorai di zona. Oggi parliamo della pianta comunemente chiamata albero della felicità.

Tale piante si definisce in ambito botanico come Dracaena. Questa pianta sembra molto simili ad una palma, tuttavia non è alta come quell'albero, bensì in modo diverso. E' una pianta di tipo perenna che ha avuto origine nelle Indie e nell'america centro-meridionale. Ha infatti bisogno di un clima tropicale per poter svilupparsi e sopravvivere.

Questo tipo di pianta di solito viene coltivata in serra ma anche in appartamento, specialmente perché le sue foglie e la sua crescita sono molto belle esteticamente.

Alcune caratteristiche importanti di questa pianta:
  • Fiorisce verso Maggio e giugno
  • Preferisce zone semi ombreggiate, tuttavia il sole diretto non la danneggia
  • Muore se la temperatura ambientale scende sotto i sette gradi
  • Ha bisogno di terriccio torbido su pietra pomice
  • E' bene utilizzare concimi ternari con l'aggiunta di ferro per farla crescere sana e robusta
  • Nelle stagioni calde ha bisogno di molta acqua, in quelle fredde invece molto poca